Tra pochi giorni terminerà la mia esperienza a Barcelona come giovane imprenditore. Già con un po’ di nostalgia scrivo questo post ancora seduta nel mio ufficio , nel Raval.

Che dire, ero certa che questa esperienza mi avrebbe dato tanto, sia in termini personali che professionali, e così è stato. Per scegliere l’ente ho impiegato molto tempo, però sono contenta di aver aspettato a trovare un Host che di pancia mi ispirasse. Perché 4 mesi sono pochi ma non così pochi, e quello che posso consigliare ai prossimi nuovi giovani imprenditori e di usare tempo per cercare un’ente  host che rispecchi il più possibile quello che cercano, perché i 4 mesi diventino più fruttuosi possibile in termini di apprendimento.

Con Probens mi sono trovata benissimo, e mi porto via molto pù di quelle che erano le mie ASPETTATIVE.  Ho trovato un team professionale, esperto in orientamento, pedagogia, immigrazione, inclusione sociale,  progettazione Europea, e allo stesso tempo con un’umiltà e una disponibilità a trasmettermi competenze´, e allo stesso tempo a fidarsi delle mia professionalità, che sempre porterò con me come esempio di Leadership e lavoro di equipe che funziona.  Ho avuto la fortuna di far parte di un ente efficiente, impegnato in tantissime attività differenti, e che mi ha accolto e inserito nello staff al 100%, facendomi sentire parte di qualcosa per questi 4 mesi. Ho apprezzato il fatto che mi abbiano percepito come una risorsa, e mi abbiano affidato più incarichi, dandomi spazio e allo stesso tempo guidandomi. Io venivo qui per apprendere tutti gli aspetti di gestione che ruotano intorno alla progettazione Europea, dal budjeting alla gestione del partenariato, alla gestione delle risorse umane. E in questi mesi ho potuto vivere una full immerison di tutti questi aspetti, sperimentandomi, sbagliando e migliorando moltissimo. Nel concreto abbiamo scritto due progetti insieme con il team di Probens, mi hanno fatto partecipare in Francia ad un management meeting come rappresentante dell’impresa, mi hanno inserito in progetti di mobilita´giovanile.

Penso che forse avrei avuto bisogno di più tempo per poter apprendere ancora di più sull’aspetto finanziario.Allo stesso tempo però adesso sento la voglia di tornare in Sardegna. Come se avessi soddisfatto un bisogno di esplorare, di apprendere, e di sentirmi stimolata tanto da aver la SPERANZA ´di tornare e mettere in pratica quello che ho imparato. Come se mi sentissi più forte e avessi toccato con mano le difficoltà e le potenzialità di iniziare un business in questo settore. E come se mi sentissi anche meno sola, ma con una rete forte di partners in Europa a cui fare riferimento e per cui essere un riferimento. Penso che porterò avanti il mio progetto di aprire un’associazione che lavora nell’europrogettazione . Quello che ho capito è che sarà più lunga e difficile di quello che immaginavo. Consiglio Erasmus For Young Entrepreneurs a chiunque abbia voglia e motivazione per intraprendere qualcosa di suo: uscire dalla zona confort aiuta, aiuta a vedere come funziona il mondo fuori dall’Italia, ti fa fare i conti con un po’ di rabbia e frustrazione, ma ti fa anche apprezzare cose che dai per scontate o non vedi di te e del tuo mondo. Torni a casa con nuove competenze, nuovi amici, nuove relazioni professionali, una nuova lingua da aggiungere al curriculum, e con voglia di rinnovare la tua vita professionale e personale. È un’esperienza che porterò sempre nel cuore, e nel curriuclum!

Bacellona, Settembre 2019

Roberta