Una fine per un nuovo futuro

Giorno 21 Giugno 2022, giorno prima della fine dello scambio.

Il progetto è ormai volto al termine e tra due giorni si volerà verso l’Italia, di ritorno da questa incredibile esperienza. Dovrei mettermi a far il conto di tutto quello che ho vissuto, che i miei occhi hanno visto e tutto quello che ho imparato, ma credo che solo il tempo sarà capace di fami assimilare poco a poco un’esperienza densa di difficoltà, sfide, soddisfazioni e traguardi. L’unica certezza che ho è quella di essere profondamente cambiata come persona, sia in ambito personale che in quello lavorativo. Mi sento una donna molto più completa e preparata, sento di aver capito come meglio indirizzare il mio potenziale e di poter fare in maniera più coerente e consapevole delle scelte riguardanti il mio futuro lavorativo. Ero venuta qui con l’intenzione di sviluppare maggiori competenze nella scrittura progettuale ma in realtà ho acquisito una serie di competenze economico finanziarie e manageriali nettamente più ampie, trasversali direi, ragione per la quale mi sento immensamente fortunata per aver vissuto questa esperienza e grata a chi con me ha condiviso tempo e competenze per farmi crescere. Sento e ho la prova di aver dato anche io tanto a LIDOSK, ho dato quella prospettiva internazionale, quell’approccio innovativo e europeo al lavoro di cui avevano bisogno. È stato chiaro fin dal primo istante quanto la mia presenza fosse importante per loro e quanto volessero trarre il massimo dalle mie competenze previe di studio e lavoro nella campo della Cooperazione Internazionale.

Ma focalizzandomi un attimo in più su come mi sento oggi, sento di lasciare questo posto con una soddisfazione enorme, quella di aver scritto un progetto per l’UNESCO, mettendo in campo le mie idee, la mia passione e la mia tenacità. Questo lavoro mi ha impegnato tanto, ma mi ha regalato ancora di più, dandomi l’opportunità per migliorare ancora di più le mie competenze in merito al propject managment cycle e di creare migliori opportunità per i futuri artisti in mobilità partecipanti al progetto per le UN in merito alla creazione di nuove opportunità e tutela del patrimonio artistico in Egitto e Turchia. In questo ultimo mese, soprattutto la parte relativa al budget mi ha creato diverse difficoltà, ma col supporto di LIDOSK e con la voglia di riuscire che mi contraddistingue ho portato a termine un lavoro per il quale tutto lo staff della ONG si è ampiamente dimostrato a favore o entusiasta. Ora vado via con l’amaro in bocca per non aver potuto completare altri progetti sui quali stavo lavorando, tra cui uno per l’UE ed uno per il governo Svedese, ma con tanta voglia di investire le mie energie, competenze e passione per la scrittura progettuale nel settore no profit e diventare un manager di successo nel terzo settore, che possa realizzare sempre più idee per dare opportunità a chi si trova in condizioni economiche e sociali svantaggiate, e che però merita un mondo più equo, inclusivo e ricco di opportunità per tutti.

In chiusura voglio solo comunicare a tutti quei giovani imprenditori che hanno voglia di crescere, necessitano di nuovi stimoli, di un nuovo approccio al lavoro, di confronto, di crescita personale e di lavorare a livello internazionale, di cogliere l’opportunità per svolgere questo progetto e questa mobilità, perché è un’occasione unica per innovarsi e per innovare nel futuro nel campo dell’imprenditoria.