El secreto es atreverse!

Cari lettori, è arrivato il momento di scrivere la mia terza storia perché il mio soggiorno in Spagna è appena giunto al termine. Probabilmente, sono stati i tre mesi più intensi della mia vita, e l’aggettivo intenso è adatto ad esprimere al meglio e a descrivere l’esperienza svolta sotto tutti i punti di vista. La mia collaborazione con l’agenzia Training Europe ubicata a Cordoba coincide con la mia prima esperienza lavorativa, e mai avrei creduto di apprendere e assorbire così tanto in soli tre mesi. Ricordo perfettamente le titubanze al mio arrivo: nuovo paese, nuova lingua, nuovo lavoro e colleghi. Di punto in bianco, mi ero catapultata in un mondo sconosciuto in cui finalmente però avevo la possibilità di mettere in pratica ciò per cui avevo studiato fino a quel momento e ricevere gli stimoli necessari come trampolino di lancio per la mia futura carriera. Ad oggi, posso dire di tornare a casa arricchita, entusiasta e più che mai determinata a raggiungere i miei obiettivi.

 Infatti, attraverso il tipo di lavoro svolto, quello di coordinatrice di progetti Erasmus +, ed il costante supporto dei miei colleghi, ho fatto bagaglio di tutte le informazioni necessarie per poter dedicarmi, in un futuro prossimo, ad un’impresa affine. Facendo domanda sul portale Erasmus per giovani Imprenditori, l’intenzione iniziale era quella di poter praticare il più possibile le lingue ma inserirmi anche in un ambiente imprenditoriale che permettesse di fare dei miei studi un vero e proprio lavoro di respiro internazionale. Confermando le aspettative, torno a casa con l’entusiasmo proprio di chi ha acquisito ancor più consapevolezza rispetto al mondo lavorativo e sta cominciando a concretizzare i propri progetti futuri. Da qui, la determinazione a perseguire nella stessa direzione, con l’auspicio di poter mettere in pratica fin da subito il mio potenziale come manager di progetti di intercambio. La mia sicurezza in questa direzione deriva inoltre dagli innumerevoli feedback positivi ricevuti dai direttori dell’azienda: fin dal primo giorno, infatti, si sono resi conto delle mie capacità e di quanto potessi contribuire positivamente al successo di ogni progetto.

Nel corso di questi tre mesi, mi sono stati affidati incarichi sempre più di rilievo e che presumevano una certa responsabilità e professionalità. In merito, mai scorderò il giorno in cui mi hanno scelto come interprete per un’intera giornata per un gruppo di professori inglesi di job-shadowing in visita ad un istituto scolastico spagnolo. Ero preoccupata, perché sapevo che si trattava di una grande responsabilità e che avrei dovuto intercambiare due lingue diverse dalla mia in maniera rigorosa, ma la soddisfazione una volta ricevuti i complimenti a fine giornata è stata impagabile.

Il ruolo da me ricoperto richiedeva, oltre ad alte competenze linguistiche, una serie di competenze trasversali, quali affidabilità, serietà, puntualità, precisione ed organizzazione che ho avuto la possibilità di mettere in pratica ed affinare ancor più.

Torno quindi a casa felicemente soddisfatta della scelta presa tre mesi fa, ringraziando l’organizzazione Eye che mi ha permesso di concretizzare questo progetto, regalandomi così un’opportunità di crescita lavorativa e personale della quale farò tesoro. Spero che le mie storie siano utili a convincere tutti i futuri imprenditori venuti a conoscenza di questo progetto Erasmus a non esitare nemmeno un attimo y atreverse (osare), e a presentare al più presto il proprio business plan per partire alla volta di un’esperienza unica.