Si conclude cosi , anche se con un po di anticipo, l’esperienza a Bruxelles. Rimpiango soltanto di non aver potuto competa per bene il mio percorso che mi avrebbe potuto offrire tante altre opportunità . Ma detto questo , è stata un’esperienza positiva . Credo che sia stato fondamentale per il mio business lavorare per Moverim , in quanto mi ha permesso innanzitutto stare a due passi dal posto dove nasce il lavoro che faccio, ovvero l’europrogettazione. Poi, stare qui mi ha dato la possibilità di accresce le mie conoscenze che sono fondamentali nel mio settore e approcciarmi con tante persone che fanno il mio stesso lavoro. Infatti , ho potuto partecipare a molti eventi dove , per dirla in parole povere, parlavano la mia stessa lingua. A proposito di lingue, ho potuto migliorare il mio francese anche se con alcune difficoltà, e rendermi conto che il fiammingo sia una lingua molto complessa.

Per quanto riguarda il mio lavoro, sono sicuro che al mio ritorno dovrò affrontare tante difficoltà per aprire una mia attività e poter dare inizio ad un supporto per le aziende pubbliche e private nel settore dei finanziamenti europei. Questo scambio mi ha fatto capire che sarà un percorso pieno di insidie sin dai primi passi e che bisognerà affrontarle con la testa alta. Ma posso dire di sentirmi più sicuro rispetto al passato, forte anche di un supporto che avrò grazie alle conoscenze acquisite e la possibile futura collaborazione con il mio ente ospitante.

Pertanto, facendo una valutazione finale, posso dire che lo rifarei , magari con qualche modifica nelle scelte intraprese durante questo percorso. Si perché solo ora mi rendo conto che avrei potuto ottimizzare al meglio il tempo impiegato qui. Ma sono sicuro che questo mi servirà da lezione. In particolare , capire sin dal principio con chi si ha a che fare.

Detto questo , è tempo di tornare e ricominciare un nuovo percorso.