Sono a metà dell’esperienza con lo studio “Barata Arquitectos” e si sta rivelando molto meglio del previsto. È un periodo di grande fermento qui a Porto, la città cresce di giorno in giorno e per un giovane architetto l’atmosfera è entusiasmante. Inoltre, lo studio ha uno staff quasi esclusivamente di under 30 che rende l’ambiente di lavoro fresco ed energico. Questo sicuramente ha favorito alla mia integrazione nell’ambiente di lavoro e al miglioramento nella conoscenza del Portoghese.

In questi mesi ho avuto la fortuna di lavorare a progetti che erano in fasi diverse, vedendo quindi il processo creativo dalla creazione alla realizzazione. E soprattutto su progetti di scale molto diverse.

Una parte fondamentale della mia crescita in questi mesi è stato quello di poter assistere, anche grazie alla conoscenza della lingua, a riunioni con altri utenti del progetto, dal costruttore all’ingegnere, oltre che anche vedere architetti più esperti interfacciarsi con i clienti.

Al momento mi trovo a dover gestire un progetto urbanistico, che oltre alla fortuna di poter partecipare alla gestione di un progetto così d’ampia scala , m permette di capire e di cercare di lavorare su zone prive di spazi pubblici di qualità. In questa fase infatti è molto costruttivo il rapporto con il comune, i residenti e l’ingegnere. In modo da conciliare gli interessi di tutti, dagli interessi paesaggistici ed economici del comune con le necessità dei residenti, passando per i vincoli tecnici imposti dagli ingegneri.

Mi sento molto fortunato a partecipare alla crescita di questo studio e a crescere con questo. Oltre a poter vivere qui a Porto, una città che ho trovato fin da subito molto vicina, come ritmi e come temperamento della popolazione. Riservati ma molto calorosi allo stesso tempo.

Sono molto felice di aver intrapreso questa esperienza di collaborazione, specialmente in un paese straniero che mi può permettere di continuare a crescere e a conoscere altre realtà e metodologie.