A metà del mio percorso ho scoperto un timido sole

Un proverbio locale recita che un giorno all’improvviso il popolo belga ha scoperto di avere l’ombra; era un giorno soleggiato, in contrasto con la nebbia e la pioggerellina leggera che solitamente avvolgono le città.

Ho iniziato la mia esperienza di scambio a Bruxelles a metà Gennaio, quando le giornate iniziavano a rischiararsi solo dopo le 8.30.

Circa a metà del mio percorso, sarò ospite di Visuality fino a metà aprile, la luce si irradia prima ed ho fatto inaspettatamente scorta di week-end soleggiati e miti.

L’andamento del tempo rappresenta metaforicamente il mio exchange program, sebbene avessi tante aspettative, molta voglia di mettermi in gioco ed imparare, i primi giorni di scambio sono stati velati dalle difficoltà imposte dalla pandemia.

Come la pioggia mattutina che picchiettava sui vetri delle finestre così le misure restrittive hanno sferzato i primi tempi del mio scambio, permettendomi di lavorare in ufficio una sola volta a settimana.

Sapevo di dover affrontare un percorso all’insegna dell’incertezza dettata dalla situazione globale e purtroppo, nella parte iniziale, le occasioni di confronto con i colleghi sono state perlopiù online.

Con il passare dei giorni la pioggia ha lasciato spazio ad una nebbiolina leggera che avvolge le strade alle prime luci dell’alba, così piano piano ho iniziato a sentirmi parte della famiglia di Visuality portando la mia esperienza soprattutto nell’ambito della ricerca, metodologia e valutazione.

Sto lavorando molto sulle mie competenze visuali semplificando le presentazioni utilizzando elementi grafici, creando diversi tamplate tematici e realizzando scribing di base.

Allo stesso tempo sono stata coinvolta in molteplici attività: nella riflessione sulla strategia comunicativa aziendale ho avuto modo di capire l’importanza della comunicazione interna tra i membri del team ed esterna con i clienti ed attraverso i mezzi social.

Nelle riunioni settimanali di allineamento del gruppo in cui ho avuto spazio per presentare il mio progetto di scambio; le fasi di ricerca; gli obiettivi di crescita personale e professionale e ricevere importanti feedback. Negli incontri con alcuni clienti così da poter iniziare a capire tanto le dinamiche economiche alla base della sostenibilità di un’azienda quanto gli aspetti relazionali, dall’incontro preliminare alla stesura dell’offerta economica.

Partecipando ad un importante evento in presenza ho avuto il privilegio di osservare da vicino la mia HE in azione, cogliendo alcuni aspetti pratici del live scribing.

E come i raggi del sole irradiano il nostro ufficio, infiltrandosi tra gli scaffali pieni di libri così sto acquisendo maggiore confidenza con le mie capacità creative e relazionali.

I colleghi si sono posti in un’ottica di mutuo apprendimento e stanno valorizzando le mie peculiarità, spronandomi a condividere le mie esperienze e i miei interessi per incrementare il valore collettivo del gruppo.

Al momento sto rispettando il piano di attività concordato con l’HE, ma mi sono resa conto di voler ampliare gli ambiti di apprendimento. Andando oltre l’aspetto metodologico, della facilitazione e visualizzazione, vorrei approfondire l’aspetto comunicativo ed economico per acquisire maggiori competenze imprenditoriali che potranno essermi utili in futuro.

Credo che i semi piantati all’inizio di questa esperienza stiano iniziando a germogliare, aiutati da un timido sole i cui raggi sono rappresentati dai rapporti lavorativi ed umani che si stanno creando.