Dash Arts – Nel mezzo del cammin.

È passato un mese e mezzo dal mio arrivo in UK e dall’ingresso a bordo della nave Dash Arts, il 15 Gennaio 2022 in UK. Fino al 15 Aprile 2022 data in cui terminerà il mio scambio.

In questo periodo ho affiancato il mio Host Entrepreneur, Josephine Burton, nel ruolo di direttore artistico. Sono stato immerso in un mondo veramente vasto, in cui ogni giorno qualcosa va storto data l’enorme mole di cose da fare, di personalità coinvolte, di lati su cui ci si espone. Ho lavorato insieme al reparto marketing per uno spettacolo teatrale che avrà luogo agli inizi di Aprile, dal nome ‘Middlemarch’. Sarà un’esperienza teatrale immersiva che avrà luogo a Coventry lungo un’intera strada, con 4 diverse location fra cui il pubblico si muoverà. Sarò sul luogo durante le prove tecniche ad inizio Aprile.

Lo spettacolo è stato finanziato e vede coinvolte diverse identità, dal pubblico al privato. Mi sono dovuto interfacciare a diversi modi di comunicare, perché diverse erano le aspettative dei produttori rispetto a quello che avrebbero ricavato dal loro ingresso a bordo nell’organizzazione e nella realizzazione dell’opera.

Per le mie competenze imprenditoriali è stato fondamentale interfacciarmi con la realtà dei fatti e sulle differenze di approccio a seconda dell’interlocutore con il quale ti trovi ad interfacciarti. Molte volte ci si affeziona a un’idea e si fa di tutto per non perderla, però è utopistico pensare che questa resti uguale a se stessa lungo tutto il tempo necessario che serve per la realizzazione del progetto. Se un’idea invece riesce a mantenere la propria identità adattandosi alle diverse esigenze del team e degli obiettivi prefissati, andando incontro a ciò che chiede la produzione e ai limiti pratici che si incontrano, questa avrà ancora più valore e sarà destinata a restare.

È fondamentale avere una mente resiliente e non legarsi troppo o impuntarsi su un’idea o su una determinata metodologia. Il buisness plan è cambiato in quanto implementerà più momenti di confronto con il resto del team. Quando si è presi da una serie di cose da portare a termine ci sono elementi che possono sfuggire, è quindi fondamentale l’occhio di altre persone su quello che si sta facendo per correggere il tiro.

Se inizialmente avevo pensato che fosse possibile iniziare un’attività del genere sa solo, adesso conosco la quantità di cose di cui una persona a capo di un’organizzazione culturale e direttore artistico, deve tener conto e interfacciarsi quotidianamente.

Sarà quindi fondamentale selezionare delle persone che con me credano nel progetto e le cui competenze si incastrino con le mie. Sarà molto importante quindi sacrificare una parte dell’ego a favore del gruppo per far si che i progetti vengano realizzati al massimo delle possibilità.