Stento a credere che sia già arrivata a metà di questo percorso. Il tempo è volato senza che me accorgessi. Mi sto ambientando sempre di più al Belgio, in particolare Bruxelles, nonostante il sole si faccia vedere molto poco, lasciando spazio alla pioggia e alle nuvole.

Collaboro con uno studio di Architettura da ormai un mese e mezzo.
Dal 15 febbraio, ho avuto l’opportunità di prender parte e seguire diversi progetti. Ogni progetto mi sta dando l’opportunità di aumentare le mie conoscenze, principalmente sui dettagli costruttivi e sui materiali che vengono usati qui in Belgio. Ho lavorato su diverse scale: dal dettaglio alla planimetria generale. Ciò mi ha dato una chiara visione a 360 gradi sull’impostazione di un progetto e sull’organizzazione necessaria per ottenere un buon risultato finale.

Il mio host, Alexandru, mi sta affiancando in questa esperienza. È sempre a disposizione per dubbi o chiarimenti ed è capace di appassionare chiunque all’architettura. Grazie a lui, sto realmente capendo quali sono le responsabilità che derivano dall’essere architetto, come riuscire a trovare nuovi contatti o clienti, come organizzare il lavoro per non mancare alcuna deadline e l’attenzione ai dettagli.
Inoltre, Alexandru mi sta aiutando molto a comprendere il rapporto con i clienti per assicurarsi di realizzare un buon progetto. Bisogna tener conto della volontà del cliente stesso, la quale può mutare nel corso del tempo; del budget a disposizione e dell’organizzazione ottimale con gli altri professionisti che prendono parte alla realizzazione del progetto.
Un altro aspetto che ho imparato a tenere in considerazione è la scelta dei materiali, il loro costo e come dialogare con i clienti al fine di ricercare la soluzione ottimale dal punto di vista economico e soprattutto sulla buona qualità del materiale stesso.

Il Belgio è caratterizzato da due realtà che coesistono nella stessa Nazione. La Vallonia e le Fiandre hanno lingue diverse e alcuni aspetti della loro cultura si differenziano tra loro. Tale suddivisione mi permette di esercitarmi sul considerare le diverse regolamentazioni in ogni area ed i diversi aspetti culturali. È un’abilità che mi servirà sicuramente in futuro.

Poiché vengono parlate due diverse lingue, sto avendo anche l’opportunità di entrare in contatto con il fiammingo. È una lingua strutturata come l’olandese pur avendo una diversa pronuncia. Spero di riuscire a familiarizzare con questa nuova lingua per poter trovare ulteriori contatti e per poter parlare con più facilità con i clienti.

Sono fiduciosa di poter apprendere molto altro nelle prossime settimane e di avere ciò che serve per poter iniziare la mia avventura in Italia.