Il progetto prende forma

Mi chiamo Carlo e partecipo al programma Eye per giovani imprenditori. Il mio scambio si svolge nella città di Barcelona, ha avuto inizio i primi giorni di Dicembre del 2020 e finirà il 1 Aprile 2021. Ora mi trovo più o meno a metà dell’esperienza e posso iniziare a vedere i primi risultati. Lavoro con un imprenditore ospite molto simpatico e elastico nell’adattarsi alle esigenze del mio progetto. Roger, questo è il suo nome, ha un’ impresa audiovisiva e io sono partito per sviluppare la mia idea di una piattaforma per la monetizzazione di performance musicali in streaming. Questa idea va poco a poco sviluppandosi e perfezionando la sua forma includendo un sistema di crowdfunding, la registrazione di dischi live e la produzione partecipativa da parte del pubblico e degli sponsor.

Fino ad ora ho imparato molte cose rispetto la produzione audiovisiva, mondo col quale avevo già avuto diversi contatti in precedenza, ma che non avevo mai investigato da un punto di vista organizzativo e operativo.

Ho passato il primo mese circa ad imparare l’utilizzo delle macchine e dei software per la messa in onda dei live streaming, accompagnato quotidianamente dal mio HE e accompagnandolo nel suo lavoro, basato su vari tipi di servizi per privati, associazioni, teatri, produttrici, televisioni. Questo mi ha consentito di entrare meglio nel mondo della produzione, analizzandone i tempi e i costi in termini economici e umani. A parte gli aspetti puramente tecnici, mi sono reso conto di quanto sia importante avere un buon “flow” sul lavoro, essere attivi ed attenti, ma anche di buon umore e disposti a risolvere problemi improvvisi con il sorriso sulle labbra. Non è un particolare da poco quando si ha un gruppo di lavoro sottoposto a stress e cambiamenti repentini, e faccio tesoro di questa esperienza per quella che è la gestione dei collaboratori del mio progetto nella parte operativa. In questo senso Roger e la sua squadra si sono messi a totale disposizione del mio progetto e, oltre ad aiutarmi a sviluppare l’idea e il business plan, sono disposti ad accompagnarmi nella realizzazione di tutti gli eventi pilota che saranno programmati nel corso dei prossimi mesi.

Quindi non potrei essere più soddisfatto anche perché, oltre alle conoscenze specifiche derivanti dal lavoro sul campo ho trovato dei collaboratori disposti ad appoggiare il mio progetto.

Per arrivare al lancio di una versione Beta della mia piattaforma sto però affrontando tutta una serie di passaggi obbligati e non nascondo che da questo punto di vista mi sembra di correre contro il tempo. Cerco infatti di formare una squadra che rappresenti il nucleo della mia impresa e tutta una base di contatti utili alla sua partenza.

Da circa due settimane ho iniziato a lavorare con Eva, esperta di branding, reti sociali e comunicazione nella quale ho trovato un’ importante collaboratrice e alleata. Insieme stiamo costruendo la struttura e l’immagine della web alla quale verrà abbinata poi la “hoja de estilo” (il foglio di stile) per le reti sociali.

È un lavoro complesso perché dobbiamo costruire una comunicazione efficace per diverse tipologie di clienti: Artisti, organizzatori, pubblico, sponsor. Tutto ciò in una maniera coerente e nella stessa piattaforma. Stiamo dirigendo tutto questo materiale a Miriam, che si sta occupando della parte tecnica del sito. Parallelamente mi riferisco a un’importante realtà locale, “Barcelona Activa”, che è una struttura del comune di Barcellona che fornisce vari servizi di consultoria per aiutare la nascita di nuove imprese e startup. Attualmente sto riformulando il mio business plan e fra i vari servizi messi da loro a disposizione, c’è anche quello di fornire un servizio di consulenza con degli esperti che aiutano i giovani imprenditori a verificare la fattibilità dei piani economici. Oltre a questo servizio mettono a disposizione diversi corsi, presenziali e online, che mi stanno aiutando a capire quale forma sociale sia più utile dare alla mia impresa.

Terminato questo processo facilitano anche la costituzione dell’impresa attraverso un apposito ufficio che si occupa di tutti i tramiti burocratici in maniera veloce e, cosa non da poco, economica. Ma l’apprendimento della parte tecnica audiovisiva, il disegno del sito e della comunicazione, il business plan è le scelte su come e dove costituire l’impresa non sono gli unici fronti aperti. Contemporaneamente ho iniziato a collaborare con Claudia, che si trova in Sardegna e che è un esperta in progettazione culturale e organizzazione di eventi. Lei si sta muovendo sul fronte italiano per cercare bandi e forme di finanziamento per il progetto.

Contemporaneamente qui a Barcellona ho contatti con un avvocato esperto in diritto d’autore, che si dovrà occupare di redigere i contratti e le note legali della piattaforma. Per ultimi, ma non meno importanti, attraverso un lavoro svolto in Dicembre con il mio HE sono venuto a contatto con Alex e Manuel. Loro sono due soci di un’impresa che si occupava, prima della pandemia, di organizzare eventi musicali, specialmente per grandi imprese. Ora stanno cercando una maniera di reagire alla crisi con nuove formule di vendita online dei loro eventi. Sono molto interessati a collaborare con me per quanto riguarda la vendita dei miei eventi attraverso la loro rete di contatti, aiutandomi a trovare sponsor. Insomma, il bilancio fino ad ora è più che positivo. C’è tanto lavoro ancora da fare ma il progetto prende forma e soprattutto si aprono interessanti prospettive.

Solo una domanda mi rintona in testa. Riuscirò a fare tutto nei termini che mi sono prefissato? “Ojalá” (“Speriamo”), direbbero qui.