Il mio soggiorno a Parigi presso La Trasnplanisphère: un’esperienza che si sta rivelando unica
Parigi è una città culturalmente vibrante e stimolante.
Il primo mese e mezzo presso La Transplanisphère si è rivelato carico di esperienze positive che mi stanno facendo acquisire molte competenze su diversi punti di vista. Primo fra tutti, prendere parte al progetto LeCake (Common Art Knowledge Europe) coordinato da La Transplanisphère, mi ha portata ad esplorare in dettaglio la relazione tra sostenibilità e cultura, tanto prenderò il progetto come caso studio per la mia tesi di Master in Cultural Management. Avere la possibilità di studiare nel profondo questi temi ha un impatto positivo duplice:da un lato, mi permette di fare ricerca approfondita riguardo ai key elements, dall’altro ho la possibilità di verificare quanto studiato direttamente con i partner coinvolti, andandoli ad intervistare sulle loro pratiche e politiche. La prossima settimana tutti i partner del progetto (6 organizzazioni culturali provenienti da Italia, Portogallo, Ungheria, Germania, Grecia, Francia) si troveranno a Parigi per una settimana di workshop di conclusione del secondo capitolo del progetto. Sarà un’occasione unica di scambio e di conoscenza di altri professionisti della cultura europei.
Ricerca ma non solo
Assieme al direttore artistico di La Transplanisphère, Bruno Freyssinet, abbiamo inoltre avviato un progetto da sottoporre al fondo Erasmus+, riguardante musica, teatro ed educazione. Questo progetto è l’opportunità perfetta per sviluppare al meglio la mia carriera imprenditoriale, in quanto mi mette a contatto nel concreto con le dinamiche dello sviluppo di un progetto. Il quadro del progetto si colloca all’interno della Gorizia-Nova Gorica Capitale della Cultura 2025 e coinvolge tre organizzazioni culturali in Italia, Slovenia e Austria. Io assumerò il ruolo di project manager e La Transplanisphère come partner progettuale.
Relazioni umane
Questo primo periodo di Erasmus for Young Entrepreneurs è stato particolarmente bello anche dal punto di vista delle relazioni umane, cosa non scontata quando si parte per un soggiorno all’esterno senza avere già stabilito legami personali prima di partire. Sia all’interno dell’organizzazione host, che nel progetto LeCake, che al di fuori del lavoro, ho la grande fortuna di aver conosciuto colleghi ed amici, i quali mi hanno fatto sentire in un luogo confortevole. Credo che questo aspetto sia fondamentale tanto quanto l’aver appreso nuovi strumenti di lavoro.
In conclusione, dopo due mesi di permanenza nella capitale francese, ritengo la mia esperienza molto positiva e produttiva e guardo al futuro con occhi curiosi di sfide e di nuove opportunità!