Mi chiamo Lorena e sono una grandissima appassionata di birra e di tutto ciò che orbita intorno al mondo birrario.
Per sei anni ho lavorato nel settore delle multinazionali come Store Manager occupandomi della parte economica e della gestione del personale, migliorando cosi’ le mie abilità imprenditoriali e le strategie di marketing.

La passione per la birra però non mi ha mai abbandonata infatti da quattro anni ho trasformato quella che prima era solo una passione in un lavoro, iniziando a lavorare per un birrificio in Toscana (Chianti Brew Fighters) e frequentando corsi di degustazione e produzione in tutta Italia e partecipando attivamente festival birrari.
Ho sempre pensato che la condivisione delle proprie passioni possa essere un’opportunità per migliorarsi e proprio per questo motivo ho deciso di partecipare al progetto Erasmus per Giovani Imprenditori unendo la mia esperienza imprenditoriale e l’amore per la birra.

La prima volta che sono venuta a conoscenza di questo progetto è stato grazie ad un articolo letto sul web proprio di un ragazzo che aveva già fatto questa esperienza, ho iniziato quindi a cercare birrifici con i quali poter condividere le mie esperienze e conoscenze.
Dopo poche ore avevo già le idee chiare, ho scelto Fyne Ales, birrificio Scozzese situato a Cairndow, un piccolo villaggio facente parte della contea di Argyll.

Ed ora eccomi qui finalmente, pronta ad iniziare questa avventura che mi vedrà “protagonista” dal 26 Febbraio al 5 Giugno.
Il mio obbiettivo è quello di conoscere e confrontarmi con i mercati internazionali, migliorare le mie conoscenze sulle operazioni in birrificio e sui metodi di produzione.

Sono appena passati 15 giorni e sono entusiasta della mia scelta.
L’accoglienza dei miei colleghi in birrificio è stata stupenda, sono tutti molto amichevoli e mi hanno subito messa a mio agio.
Al mio arrivo mi sono stati presentati i due birrifici che fanno parte di Fyne Ales.
Il primo è il più “vecchio”, dove tutto ebbe inizio. È composto da un impianto di birrificazione molto piccolo dove vengono prodotte le birre Sour del progetto Origins e tutte le operazioni vengono fatte manualmente, il secondo invece è moderno ed automatizzato.
È presente anche una Tap Room dove poter degustare e acquistare le birre prodotte.

I primi giorni sono stati ricchi di stimoli perché ho avuto la possibilità di utilizzare nuovi strumenti di produzione, all’avanguardia rispetto a quelli che avevo utilizzato durante le mie precedenti esperienze ed inoltre insieme ai miei colleghi abbiamo pianificato il lavoro delle prossime settimane in modo tale da massimizzare i risultati.

Considerati questi primi giorni sono sicura che i presupposti per far si che questa esperienza diventi indimenticabile e formativa ci sono tutti.
Quindi in alto le pinte, brindo a questa nuova avventura. Cheers!!!