Un nuovo inizio durante una pandemia grazie al mondo della grafica

Sicuramente non è questo il miglior periodo storico per spostarsi in un nuovo paese, infatti ho dovuto passare la mia prima settimana in Belgio in quarantena come da regolamento per tutti i nuovi ingressi nel paese.

Questo però non ci ha fermato dal cominciare subito la collaborazione con lo studio testando anche la possibilità di lavorare da remoto, ed alla fine si é rivelato un’ottimo modo per fare un po’ di rodaggio con gli strumenti del mestiere prima di poter cominciare a poter lavorare direttamente dallo studio.

Questa prima settimana mi ha dato anche la possibilità di entrare subito in confidenza con il mio coinquilino, riuscendo a stabilire fin da subito un bel rapporto di amicizia.

Infatti una delle più grandi opportunità del partecipare ad un programma come l’EYE sta proprio nel poter entrare in contatto con persone di culture diverse non solamente nell’ambito lavorativo.

Questa non è la prima volta che mi sposto in nuovo paese per un periodo prolungato.

Durante i miei studi in architettura ho trascorso un’anno ad Istanbul, in Turchia, con il programma Erasmus studentesco. Questo ha acceso in me la curiosità di viaggiare e di conoscere nuove culture sia da un punto di vista umana che lavorativo.

Finiti gli studi in architettura sono partito alla volta della Thailandia, dove vi ho trascorso un’anno lavorando in uno studio di architettura che collabora con diverse associazioni ONG, e successivamente mi sono spostato in Australia per cercare di riuscire a mettere qualche soldo da parte per iscrivermi a un master e continuare a seguire la mia passione per la grafica a le arti visive, cosa che sono riuscito a realizzare nel 2019 con un master in Motion Graphic alla CFP Bauer di Milano.

A questo punto é tornata in me la voglia di ripartire, questa volta però con l’obbiettivo di unire la scoperta di un nuovo luogo alla voglia di crescere professionalmente in modo da creare una base solida sulla quale andare a costruire un futuro professionale di livello internazionale, ed è in questo modo che sono venuto a conoscenza del programma Erasmus Young Entrepeneur.

Ed ora che finalmente sono riuscito a partire posso dire di esserne pienamente soddisfatto.

Dopo solo due settimane ho già avuto l’opportunità di conoscere a fondo diversi progetti che lo studio NTTRB sta sviluppando in questo periodo entrando a pieno nelle modalità e nel ritmo di vita dell’azienda, facendo anche dei sopraluoghi, e confrontandomi con gli altri membri del team.

Penso che potrei associare questo periodo iniziale al libro “Biplano” di Richard Bach.

Un’elogio al volo, qualcosa di straordinario e affascinante ma anche spaventoso a volte.