Se qualche anno fa mi avessero detto che avrei potuto rifare un’esperienza di scambio all’estero, non ci avrei creduto. Ero ormai convinta che il periodo delle esperienze Erasmus fosse finito con i miei anni di studio, e lavorando ormai da 10 anni, mi ero rassegnata a non avere più accesso a questo tipo di opportunità.

Sono stata più volte beneficiaria dell’Erasmus, esperienza che mi ha portato in Germania e in Bosnia-Erzegovina, e tutt’ora ritengo che i mesi passati grazie a questo programma siano stati i più formativi della mia vita sotto molteplici punti di vista. Ho scoperto il programma EYE tramite amici, e non ho esitato ad iscrivermi subito alla piattaforma.

Dopo due anni di pandemia e un lavoro nel settore dello spettacolo dal vivo che è stato bloccato e tutt’ora fa fatica a riperdersi, sentivo davvero il bisogno di un cambiamento. Lavoro nel settore dello spettacolo dal vivo come organizzatrice di compagnia e organizzatrice di eventi, ed ero alla ricerca di una nuova opportunità’ di scambio in Francia, paese dove questo settore è particolarmente sviluppato.

Ero iscritta alla piattaforma da mesi ormai, ma non riuscivo a trovare l’organizzazione adatta a me, quando a fine novembre è arrivata una mail dalla Francia: un festival di musica e teatro era interessato al mio profilo!

In un batter d’occhio mi trovo nella Francia del nord, alle porte della Normandia, in una città chiamata Laval. Lo scambio durerà da Febbraio a Maggio.

Lavorerò nella produzione di un festival di 4 giorni con 65 artisti, 400 volontari e migliaia di partecipanti, all’organizzazione di eventi nella loro sala concerti e a tante attività collaterali relative allo spettacolo dal vivo.

La città è accogliente e grazie anche ai miei colleghi di lavoro mi sono sentita subito a casa.

Trovo particolarmente stimolante l’essere inserita all’interno di una squadra che è una grande famiglia, e senza fatica mi sono immersa nella vita di questa piccola cittadina francese.

Sono convinta che anche stavolta il programma Erasmus mi porterà una ventata di novità, stimoli e crescita come nessun’altro progetto riesce a fare. E sono ancora più entusiasta di farlo in un ambito lavorativo, con una consapevolezza e esperienza che prima non avevo.