Sono Alice, vengo da un piccolo paesino del Salento e attualmente sono a Berlino con il programma EYE.

Dopo aver concluso gli studi universitari in letterature straniere, mi sono avvicinata alla fotografia, studiando molto intensamente e iniziando a lavorare fin da subito.

Sono nell’ambito visual/fotografico/videografico da almeno tre anni. Ho sempre studiato in Puglia, ma ho avuto modo di spostarmi per brevi periodi all’estero, questo ha influito sulla mia volontà di ricominciare e fare esperienza in questo mio nuovo ambito a Berlino. Perché proprio Berlino? Conoscevo la città,  avevo fatto qui il mio Erasmus tirocinio nel 2019, anche se la mia mentalità e personalità erano molto diverse, ho avvertito una forte connessione. Berlino è una città che permette di avere un forte scambio creativo, culturale e di crescita, perciò mi sono impegnata subito a trovare un imprenditore host qui.

Ho trovato Stephan, il mio Host, nella piattaforma EYE. Lui è un curatore e fa parte del collettivo artistico ‘Frontviews’ con base fisica a Berlino presso HAUNT. Haunt è uno spazio espositivo, pronto a diventare galleria d’arte, sede per workshop, talk, scambi, ecc. Trovo che sia molto utile per me, soprattutto perché ho studiato fotografia in una scuola con il focus sull’arte contemporanea, quindi trovo molta corrispondenza e somiglianza in questo.

Mi trovo particolarmente bene a lavorare qui perché è un luogo ideale per costruire la propria rete di conoscenze nel campo creativo, fotografico e, soprattutto, professionale. Pur essendo ancora agli inizi, ho avuto l’opportunità di entrare in contatto con numerosi artisti e curatori. Ho documentato l’attuale esposizione attraverso fotografia e video, ricevendo i primi apprezzamenti. Inoltre, ho notato immediata disponibilità da parte di Stephan nel supportarmi nella crescita e nella creazione della mia rete professionale. È proprio qui che ho cominciato a capire di trovarmi nel posto giusto al momento giusto. Ho realizzato che è possibile ottenere gratificazioni anche in una città e in un contesto diverso da quello a cui ero abituata.

La mia decisione di lasciare la mia casa, una zona di comfort in cui non trovavo più stimoli positivi, si è completamente realizzata. All’inizio è difficile, la comunicazione, le nuove amicizie e le conoscenze possono essere sfidanti, e si può sempre pensare di non fare abbastanza. Tuttavia, a volte è sufficiente fare una pausa per rendersi conto che lo sforzo fisico e mentale sta gradualmente diminuendo.