Oggi 3 marzo 2017 sono arrivato a Dublino accolto nella casa da Roisin Lonergan, Direttore artistico del Five Lamps, festival delle arti che opera nell’area di North Strand.

Roisin mi permetterà – in via eccezionale – di allogiare nella propria abitazione per un periodo di una settimana  – protratto poi a un mese e 10 giorni – data l’obiettiva difficoltà di “trovare casa” a Dublino, in un momento storico in cui la città è caratterizzata da una forte richiesta di appartamenti e stanze da fittare dovuta al grande afflusso di stranieri provenienti sia dalla comunità europea che da paesi internazionali. I prezzi di affitto sono elevati: si parla di 600/700/ 800 euro mensili, al quale prezzo vanno aggiunti il deposito (pari al fitto mensile) e le spese per luce, gas, internet ed altro. Questo il dato di fatto quando si cerca una stanza singola a Dublino – o da condividere con un’altra persona.

Una soluzione alternativa è questa: “bunk beds”, letto a castello da condividere con 4-6 persone, in stanze comuni di piccole dimensioni. I prezzi, in questo caso, si aggirano intorno ai 400/450 euro + deposito + bills. Qualunque sia la scelta, i tempi di attesa per trovare un flat sono lunghissimi e questo periodo – quello del mio arrivo – coincide con la celebrazione nazionale di San Patrizio, quando migliaia di visitatori da tutto il mondo arrivano a Dublino per partecipare a questo evento. Cosa che fa impennare la domanda di appartamenti, rendendo ancora più difficile la concretizzazione di trovare casa. Inoltre, negli ostelli di Dublino, non permettono di alloggiare per periodi superiori al mese. Insomma, soggiornare qui a Dublino è cosa ardua.

Ho iniziato a lavorare il 6 marzo – come da contratto. Con l’art Director mi sono recato al Marino College of Further Education, quartier generale del 5 Lamps Arts Festival, che fino ad oggi ha operato in collaborazione con questo istituto di educazione. Quest’anno Il festival è alla sua decima edizione.

Questo il link del website: http://www.fivelampsarts.ie/new/ con una breve presentazione:

“ The Five Lamps Arts Festival is a creative encounter at the heart of an inner-city community. The mission of this annual festival is to promote community development and social inclusion through the arts and to showcase the uniqueness of this geographic area to residents and to visitors.

The geographic location of the Festival centres around the ‘Five Lamps’ – a decorated lamp post with five lanterns dating from around 1880. The Five Lamps stand on an island at the junction of Portland Row, North Strand Road, Seville Place, Amiens Street and Killarney Street in Dublin’s north inner-city. Through the traditions and ambiance of this historic location and community the Five Lamps Arts Festival celebrate all that is good about art, artists, performers and community. We are proud to include in our programme anyone with a story to tell and a venue willing to host them. This year there will be 43 events across 15 venues.The Festival was established in 2007 as an initiative of Marino College of Further Education. Today, the college is still heavily involved with the support of a large group of volunteers. State, city and philanthropic funding also support the festival. The Five Lamps Arts Festival is unique in bringing together the education and the voluntary sector to celebrate art.

Today, the Five Lamps Arts Festival has five core objectives:

* To promote local artists, producers and venues.
* To develop local ownership of the festival by encouraging the involvement of individuals, groups, communities and businesses in aspects of its planning, presentation and evaluation.
* To work in partnership with key organizations at local, regional, national and international level to develop specific areas of the programme and explore the potential for collaboration and co-commissioning.
* To assist audiences who come to the Five Lamps by helping them to navigate what’s on offer with comprehensive, accurate and up-to-date information and ticketing.
* To promote this wonderful and unique festival within the community, and to the rest of Dublin and Ireland
”.

Il programma del 2017 è ricco di eventi: 43 in totale, con artisti appartenenti ai differenti linguaggi dell’arte. Spettacoli di musica, visual art, circus, magiacians, teatro, passeggiate (e gite sulle storiche barges) lungo il Royal Canal, storytelling, workshops per bambini ed adulti, proiezione di film e documentari, presentazione di libri, incontri raccontati dai custodi della memoria storica di Dublino, i dockers, walk lungo quartieri storici del North Strand e visita nei centri creativi di quest’area. Vivere questo festival è una esperienza unica.

Il primo lavoro assegnatomi è stata la lettura di un report sulle precedenti edizioni del 5 Lamps Arts Festival, compilato da alcuni collaboratori del direttore artistico. In questo documento sono riportati alcuni suggerimenti che permetteno di capire come migliorare l’offerta del festival, come gestire e ottimizzare i fondi che finanziano il festival, come migliorare la inclusione e partecipazione delle comunità che vivono nel North Strand. Si, perché quest’area è una zona di Dublino caratterizzata da seri disagi sociali: droga, violenza, degrado. Negli ultimi anni si è popolata di extracomunitari e storicamente rappresenta quell’area di Dublino un tempo popolata da famiglie il cui sostentamento era garantito dalle attività legate ai docks, le banchine del porto di Dublino e dei canali, legate alle attività portuali. Ma nel cors del tempo e con il progresso il tramonto di queste attività commerciali e la susseguente crescita di livelli di disoccupazione, ha ridotto queste famiglie – e le generazioni successive – in nuclei molto poveri e con un tenore di vita molto basso e precario. Quindi il 5 Lamps Arts Festival, oltre che a rappresentare un festival culturale, è un festival sociale che attraverso la cultura è impegnato a facilitare la fruizione dell’Arte anche da parte di quelle comunità emarginate, utilizzando l’Arte e i suoi linguaggi come strumenti per creare bellezza e proporre soluzioni sociali al fine di migliorare la vivibilità di quest’area.

Sin dal principio mi sono “tuffato” con grande passione in questo progetto e nelle numerose attività del festival, lavorando quasi ogni giorno, con immenso piacere, per un numero di ore di molto superiore alle cinque previste dal contratto del programma europeo. Infatti il Direttore Artistico del 5 Lamps, sin dal principio mi ha affidato vari e numerosi compiti in modo tale ad avere una visione globale di quello che succede nel festival – in via progressiva – della connessione del festival con varie comunità che operano nel North Strand e del colegamento di quest’area con le altre zone della città ad essa connesse. Il festival riceve un grande contributo dai volontari – come molti festival qui il Irlanda – giovani che ruotano intorno al College e provenienti da altri paesi internazionali attraverso diversi programmi scolastici e culturali: Italia, Germania, Argentina, Messico, Brasile, Slovacchia, Algeria, Francia, Spagna e via dicendo.

Tra alcuni dei volontari più qualificati avvengono diversi incontri, dove discutiamo dei vari aspetti del festival: organizzazione dei volontari, comunicazione e media, gestione delle venues, sicurezza, produzione, vendita dei biglietti, contabilità, distribuzione di brochures.

Nei primi giorni ho lavorato alla distibuzione dei flyers, posters e brochure del festival, al fine di promuovere i vari eventi del programma. Questo compito mi ha permesso familiarizzare con la città di Dublino, con le sue strade, i teatri; con le varie locations del festival, i musei, gli uffici turistici, ostelli e  hotel, le guesthouses, le varie attività commerciali e shops, gli alberghi, i cinema, e comunità socio-culturali. In questo primo periodo inoltre ho aiutato il Direttore Artistico a coordinare tre giovani volontari italiani, coinvolti nelle attività del festival attraverso altri progetti scolastici. Mi sono recato anche in alcune tipografie che hanno stampato poster e brochure del festival per ritirare i prodotti e consegnarli nelle varie venues del festival (Hugh Lane, Grand Social).

Insieme a Roisin Lonergan ho partecipato al meeting “Reimagine Dublin One”: un incontro al quale hanno partecipato diversi operatori appartenenti alle più variegate realtà socio-culturali di Dublino. L’evento si è tenuto presso il Gresham Hotel in O’ Connell street. Un evento in cui i soggetti partecipanti sono stati invitati a discutere sul modo in cui immaginano quest’area di Dublino nel prossimo futuro, discutendo su aspetti critici e di succeso di questa zona della città in connessione con le zone più limitrofe.

Il 16 Marzo 2017 abbiamo collaborato con due scuole locali dell’area di Sheriff, permettendo a bambini e bambine di quest’area di festeggiare San Patrick con una Parade locale. Il Festival ha organizzato l’eventoin collaborazione con una artista locale che ha progettato due grandi draghi che hanno sfilato insieme ad una banda e un clown, per la gioia di tutti i partecipanti. Una grande iniziativa per quest’area. L’evento di San Patrizio è realizzato anche in località meno in vista rispetto alla gran parade. Il nostro evento è apparso poi su importanti quotidiani di Dublino.