Fioritura  di iris e tulipani

Riassumo la mia esperienza di scambio a Bruxelles con queste 3 parole-chiave:

  • Crescita: è l’esperienza formativa più densa ed intensa che ho affrontato negli ultimi anni, sono cresciuta molto a livello umano e professionale. Anche il mio coinvolgimento nelle attività dell’azienda è cresciuto dall’iniziale lavoro in studio fino a partecipare ad alcuni eventi in presenza, ne ricordo uno in particolare in cui erano coinvolti ngo ed esponenti delle istituzioni europee.
  • Consapevolezza: ho raggiunto una maggiore consapevolezza delle mie capacità, di ciò in cui sono brava e dei margini di miglioramento sui quali voglio concentrarmi nei prossimi mesi. Ho scritto delle offerte economiche, approvate poi dalla project manager, questo mi ha fatto capire di essere in grado di relazionarmi ai clienti, intercettare le loro esigenze e proporre il servizio più adatto.
  • Coraggio: questo percorso mi ha dato il coraggio di proporre la mia idea imprenditoriale ad un’associazione attiva nel settore con la quale ho iniziato a collaborare per definire i dettagli del progetto.

All’inizio di questa esperienza mi sentivo un po’ a disagio nel rapportarmi ai colleghi per paura di non riuscire ad esprimermi in modo appropriato, pian piano ho acquisito più fiducia nelle mie capacità tanto da riuscire a facilitare alcuni incontri di allineamento interno del team. Ho imparato ad aiutare i colleghi nella cura degli spazi dell’ufficio, dall’annaffiare le piante al fare  scorta di caffè, the e biscotti al mercato vicino da condividere durante le riunioni comuni.

La sede dell’ufficio (all’interno di un edificio passivo che rispetta l’ambiente ed incentiva il co-working con start-up sensibili a questi temi), la flessibilità di orario e organizzazione del lavoro nel rispetto del tempo libero e della vita privata dei membri del team sono gli aspetti positivi ed innovativi che mi hanno colpito di più.

Sono partita per Bruxelles sperando di migliorare le mie capacità linguistiche e relazionali e di ottenere maggiore conoscenza del mondo del lavoro nell’ambito della facilitazione. Torno a casa con un bagaglio pieno di spunti da approfondire nei prossimi mesi, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto grafico/visuale e il project management.

Questa esperienza mi ha permesso di riscoprire la mia creatività, di conoscermi più a fondo e di riflettere sul mio progetto imprenditoriale. Ho avuto modo di parlare della mia idea, di confrontarmi con i colleghi ottenendo consigli preziosi che sto elaborando per migliorare il progetto.

Ho imparato ad utilizzare alcuni strumenti per la pianificazione del lavoro in team che mi saranno utili in futuro.

Ho portato in azienda un punto di vista esterno che ha innescato una riflessione sulle dinamiche del gruppo mettendo in luce ciò che funziona e ciò che deve essere rimodulato per migliorare le prestazioni con i clienti, l’organizzazione interna del lavoro e i rapporti tra i membri del team.

Sono convinta che questa esperienza di affiancamento ad imprenditori esperti in un paese diverso da quello di origine sia una grande occasione per crescere professionalmente e personalmente, per scoprire se stessi relazionandosi ad un contesto nuovo e sfidante.

In questi ultimi giorni le aiuole e i parchi di quartiere sono abbelliti da una miriade di tulipani colorati ed iris, ai nuovi aspiranti imprenditori suggerisco di prenderne spunto e di avere il coraggio di fiorire.