Pioggia, vento, soddisfazione e gratitudine: la fine della mia esperienza con il programma EYE

Sono passati cinque bellissimi mesi dall’inizio del mio percorso in Olanda, ormai giunto al termine.  Tutto è stato molto veloce, intenso, ricco ed importante.

L’ultimo periodo nello studio con il quale ho collaborato è stato fantastico. Da una situazione iniziale di ovvio “imbarazzo” umano e professionale (durata estremamente poco, devo dire) si è passati con naturalezza e disinvoltura ad una situazione di collaborazione sincera, proficua ed entusiasmante. Grazie a questa esperienza ho perfezionato abilità pregresse, ampliato le mie conoscenze, arricchito il mio approccio all’architettura e alla progettazione grazie ai costanti input provenienti dal team, confrontato il mio metodo con quello straniero ed ho avuto la possibilità di conoscere diversi modi di intendere e fare progettazione e di costruire, nonché tecniche tutte olandesi. Ovviamente anche il praticare quotidianamente l’inglese e soprattutto utilizzarlo, in maniera più specifica, in campo tecnico aiuta molto ad ampliare il vocabolario e a perfezionare la lingua.

Ho molto gradito il fatto che all’estero ci siano degli orari di lavoro (anche per gli architetti!) più umani: si lavora dal Lunedì al Venerdì, tendenzialmente non più di 8 ore al giorno, con il weekend assolutamente libero. Quando esce il sole si può posporre il lavoro al giorno seguente e “scappare via”  dall’ufficio anche prima del canonico orario per cercare posto lungo qualche canale, aprire una birra e fruire e gioire del sole che, purtroppo, è cosa rara, preziosa e da sfruttare assolutamente quando c’è!

Quello che apprezzo maggiormente di quest’esperienza, che mi mancherà molto e che porterò per sempre con me è l’atmosfera che ho potuto respirare nello studio con il quale ho collaborato. Al di là della mera architettura dell’ufficio (bellissimo e dall’organizzazione tipicamente straniera con sale meeting vetrate, cucina, fornelli, frigoriferi, microonde e macchine per il caffè – tanto caffè – super professionali) molto importante nel contribuire alla sensazione di agio e al comfort dell’ambiente di lavoro, ciò che ho più apprezzato è l’energia del team che colmava questo ambiente e condiva le giornate di lavoro.  Un team giovane, fresco, entusiasta, capace, propositivo ed estremamente coinvolgente.  Trovare tutte queste caratteristiche in uno studio non  è né scontato né semplice, per questo sono felice e grata dell’esperienza che grazie all’Erasmus for Young Entrepreneurs ho potuto vivere.

Grazie per tutto. Nel frattempo continuerò a fare la mia campagna di “sponsorizzazione” dell’offerta a tutti i miei conoscenti interessati: un’ opportunità così non bisogna farsela scappare!