Giro di boa –  La pausa caffè di metà percorso.

Arrivato i primi di  Febbraio  nel pieno inverno irlandese , mi resi conto fin da subito che, dei 5 mesi totali del mio Erasmus, avrei impiegato i primi periodi per ambientarmi in un contesto completamente diverso da quello dal quale provenivo.

Ad oggi, a due mesi e mezzo dalla mia partenza posso confermare che, attraverso un costante impegno quotidiano, solo oggi posso ritenermi soddisfatto del mio livello di ambientazione sia nel contesto lavorativo che in quello sociale.

Con tutta la sincerità che mi appartiene, non posso negare che i colleghi , il tutor e la mia voglia di crescere professionalmente, hanno svolto un ruolo chiave in questo primo processo di inserimento.

Fin dal primo giorno abbiamo iniziato ad entrare in sintonia condividendo opinioni, progetti ed obiettivi.

L’obiettivo del mio Erasmus era quello di poter entrare in una azienda estera del mondo della birra artigianale per poter imparare ed accrescere le mie competenze in  comunicazione visiva e marketing  strettamente legati a questa fetta di mercato nella quale la mia idea imprenditoriale presentata nel Business plan vorrà inserirsi.

Condiviso questo mio obiettivo con il mio tutor,  ho ricevuto fin da subito un piano di lavoro in grado di farmi inserire nel pieno dell’ampio contesto aziendale.

Avendo competenze tecniche in settori quali: il design della comunicazione, grafica e social media, ho potuto inserirmi subito nel reparto di riferimento partecipando a numerose attività che mi hanno permesso di osservare il metodo di lavoro dell’azienda e dei colleghi contribuendo attivamente alla ideazione e alla realizzazione di tali progetti.

Al fine di poter accrescere delle competenze  per realizzare il mio progetto presentato nel business plan ho potuto lavorare a stretto contatto con professionisti  dei vari settori che, con grande disponibilità, trasmettono quotidianamente nozioni ed anni di esperienze sui campi della creazione di materiale grafico, dello sviluppo di strategie di marketing e comunicazione basati su una previa ricerca ed analisi dei dati.

In questi primi mesi ho notato come è necessario, all’interno del contesto aziendale, che i vari reparti di produzione, amministrazione , vendita e comunicazione lavorino a stretto contatto e in completa sinergia condividendo obiettivi, strategie e risultati.

Pur non scendendo in dettagli tecnici, credo sia essenziale soffermarmi  su una delle caratteristiche che più differenziano l’azienda in cui sono arrivato da tutte le precedenti in cui ho lavorato: l’ascolto e la sintonia dei titolari con i propri dipendenti.

Non è mia intenzione fare paragoni ma, non posso che rimanere senza parole e affascinato da come l’azienda in cui mi trovo ascolti i propri dipendenti (compreso me, umile ragazzo erasmus) e li lasci provare, osare, esprimersi a patto che ognuno si faccia carico della giusta fetta di responsabilità del proprio lavoro.

Le giornate volano tra meeting, sessioni di analisi e raccolta dati, sessioni creative e tecniche il tutto intervallato da brevi pause caffè.