È passato poco più di un mese da quel 09 gennaio quando con la mia valigia sono atterrato a Barcellona per iniziare quest’ esperienza. Dopo le prime due – tre settimane dove ho cercato di far parte giorno dopo giorno del team di Oca Architects, avevo già iniziato a delineare e sviluppare i primi obiettivi dello scambio in maniera più concreta ed evidente, partendo da due elementi fondamentali, quali: il file – base e le linee guida.

Partendo dal risultato che si voleva ottenere, il file – base rappresenta il punto di partenza da cui iniziare ogni nuovo progetto e al quale ciascuno dei componenti del team deve fare riferimento. Qui, infatti, ho iniziato a raccogliere tutte le informazioni necessarie per creare che mi permettono di raggiungere quegli obiettivi che mi ero prefissato. Pertanto, gli aspetti che sono stati affrontati riguardavano maggiormente gli ambiti di gestione del progetto, più che lo sviluppo di un progetto specifico. Sostanzialmente, il mio lavoro si svolgeva, diciamo, “dietro le quinte” affinché si potesse velocizzare e migliorare il processo di sviluppo progettuale. Per fare ciò, ho preferito instaurare con i colleghi un continuo confronto riguardo ai temi principali in modo da non imporre quello che doveva essere un approccio generale per chi lavorasse in Oca Architects.

Accanto al file base, ho iniziato anche a delineare quelle che sono le linee guida da seguire nelle quali si definiva come questo approccio sarebbe stato in maniera più operativa, delineando i passaggi da seguire e come comportarsi in caso di eccezioni. Successivamente a questo tipo di lavoro, di comune accordo, abbiamo iniziato a pensare ad una strategia di come poter applicare gradualmente o parzialmente tale criterio ai progetti in corso. Mi è stata data, quindi, l’opportunità di valutare la situazione di alcuni progetti in fase di sviluppo e sui quali sono potuto intervenire gradualmente.

Oltre a ciò, sono stato anche coinvolto in attività che riguardavano direttamente lo studio, come, per esempio, una visita ad un’area di progetto a Casteldefells, un paese sulla costa, nei pressi di Barcellona e di effettuare una visita di cantiere grazie presso Paracuellos nella Comunidad di Madrid. Hernan ed io siamo partiti molto presto dalla stazione di Sants ed in poche ore abbiamo raggiunto questo paesino dove erano in corso i lavori per un centro culturale. Oltre alle problematiche di cantiere, ho potuto osservare e comprendere, da un lato, l’approccio nei confronti dei clienti, recependo quelle che sono le richieste e le necessità da sviluppare. Dall’altro, come sviluppare e mantenere una rete di network professionale tra colleghi che risulta sempre positivo dal punto di vista personale e professionale, offrendo spunti e opportunità di collaborazione.

Pertanto, dai risultati conseguiti, ritengo che questa esperienza si stia sviluppando nella maniera migliore, potendo confrontarmi con tutti i colleghi ed avere un immediato riscontro su quello che viene sviluppato. Dalle prossime settimane, abbiamo già in mente di applicare questo nuovo approccio ad un progetto in fase di sviluppo e la cui data di consegna sarà vicina alla conclusione della mia esperienza in Oca Architects. Questa decisione mi spinge ad impegnarmi maggiormente e ad avere una percezione più evidente su quello che è stato sviluppato, su cosa bisognerebbe migliorare e su cosa, invece, sarebbe da aggiungere per migliorare il processo.