A METÀ STRADA TRA L’INIZIO E LA FINE DELLO SCAMBIO EYE

Non avevo mai capito, fino a questo momento, quanto il tempo scorra in fretta e quanto ogni giorno sia importante quando hai un obiettivo ben delineato in testa. Mi trovo, infatti, ad aver già superato la metà dei tre mesi di scambio, iniziato lo scorso 1° novembre e che si concluderà il 31 gennaio prossimo. Devo dire che nonostante il freddo da quasi dieci gradi sottozero che caratterizza l’inverno qui a Berlino e il buio dalle 16.00 alle 8 di mattina, sto vivendo un’esperienza meravigliosa e vorrei vederne la conclusione il più tardi possibile. Percepisco quanto questo viaggio mi stia crescendo, non solo dal punto di vista professionale ma anche da quello personale e sono sicura che al termine del mio percorso avrò acquisito più di quello che avevo previsto e immaginato.

Le attività che ho svolto insieme al mio imprenditore ospitante Fabrizio hanno riguardato principalmente l’organizzazione di corsi e la realizzazione di opportunità di learning per i partecipanti al programma Erasmus+, nonché la fornitura di consulenza per la partecipazione a diverse call europee. In questa prima fase, ho avuto l’occasione di interfacciarmi con clienti e con colleghi provenienti da diverse parti d’Europa: ho potuto realizzare quanto e come il mio approccio nelle suddette situazioni si sia arricchito dopo meno di due mesi. Infatti, mentre inizialmente era la timidezza a prevalere, ora vedo più sicurezza nelle mie parole e riesco a riscontrarla anche nelle persone con cui mi relaziono. Questo mi rende soddisfatta e mi fa comprendere quanto sia giusta la strada che ho intrapreso.

Un’ulteriore attività a cui mi sono dedicata in questa prima parte di scambio ha riguardato l’idea di implementare dei corsi sull’euro-progettazione: Fabrizio mi ha supportato nella loro ideazione e organizzazione e l’obiettivo è quello di dare vita a risultati concreti entro la fine dello scambio.

In questa prima metà del mio percorso, inoltre, ho avuto modo di migliorare le mie cosiddette soft skills, per lo più per quanto riguarda la capacità di lavorare in team, lo sviluppo di buone capacità di comunicazione (soprattutto in lingua inglese) e di problem-solving, l’aumento della sicurezza in me stessa e il desiderio di crescere e di apprendere costantemente.

Per quanto riguarda nello specifico le competenze legate alla gestione di un’impresa, in questa prima metà dello scambio ho avuto modo di comprendere come organizzare un gruppo di lavoro (in cui ognuno abbia ruoli diversi in base ai propri punti di forza) anche sulla base dei diversi ruoli all’interno dell’azienda; ho capito quale è la struttura produttiva alla base del raggiungimento di un risultato; ho acquisito delle importanti nozioni legate alla parte economica e finanziaria nella gestione di un’impresa e molto altro.

Spero che la seconda e ultima metà dello scambio possano essere decisivi per la mia crescita e che i risultati di questa esperienza rappresenteranno la base del mio futuro da imprenditrice.

Un saluto,

Elena Medori