Il tempo vola! Metà percorso con il team Barata. Squadra di cui mi sento parte ogni giorno sempre più. In questi giorni la città si sta risvegliando e i progetti che durante i mesi passati avevano subito rallentamenti ora procedono a pieno ritmo. Sento entusiasmo da parte di tutti i collaboratori, una forza palpabile nell’ambiente di lavoro. Mi coinvolgono in ogni processo in modo che io possa a comprendere a pieno ogni fase e mano a mano apprendere anche il portoghese.

Questa realtà giovane e dinamica fa si che riesco ad essere contemporaneamente su più progetti: progetti nuovi, in corso d’opera in fase di compimento etc.. peculiarità singolare che mi permette di avere sempre più punti di vista su ogni progetto a diversa scala.

Un passaggio fondamentale per me è la conoscenza della lingua. Sto imparando, pian piano. Questa base intanto mi permette di interfacciarmi con i vari protagonisti dell’iter costruttivo. Le giornate in cantiere arricchiscono di gran lunga la mia esperienza: molte cose che a me sembravano scontate nella pratica in studio, nel cantiere dove tutto prende realmente forma, dove le linee diventano muri, il problema architettonico cambia muta, migliora e lo sto constatando di persona.

Il mio tutor ci tiene sempre a chiarirmi ogni cosa e non si stufa di rispondere alle mie mille domande.

In questo momento sto seguendo un progetto di una casa privata fuori dal contesto urbano. Questo è un manufatto non recente che negli anni ha perso la sua potenza progettuale; grazie al nostro intervento, speriamo, tornerà a nuovo splendore! Sono molto soddisfatto di come sta procedendo e sono molto curioso di come andrà a finire. Questo tema per me non era così nuovo, in Italia. L’approccio culturale che si ha qui in Portogallo è sostanzialmente differente da quello a cui sono stato avviato e credo che sia un importante insegnamento. Metodo che sto scoprendo e facendo mio grazie proprio a questa esperienza.

L’energia che si percepisce qui a Porto in questi giorni la speravo e desideravo da tempo. Sono felice, bisogna dirlo. Vivere e lavorare all’estero sta diventando una dell’esperienze più importanti della mia vita!
Uscendo dai propri schemi, dalla propria quotidianità permette di crescere come persona e professionalmente in tempi molto ridotti. Il contesto è quello giusto, l’architettura della città me lo suggerisce ogni giorno.