Che il Mediterraneo sia…

È un brano del noto cantautore E. Bennato che racchiude un po’ le ragioni del mio essere architetto navigante tra i paesi che si affacciano sul nostro mare.

Mi chiamo Luca Covello e dalla fine del mese di Agosto 2021 mi trovo a Siviglia per un periodo di collaborazione di 3 mesi con l’architetto Guillermo Vazquez Consuegra e tutto il suo equipe che è iniziato dal primo Settembre. Mi sono laureato in ingegneria edile architettura all’università della Calabria e ho deciso, tra le tante possibilità di sbocco che offriva questo percorso accademico, di intraprendere quello della progettazione architettonica nel senso più ampio possibile.

Dopo diverse collaborazioni con uno studio di Lisbona e un master in patrimonio architettonico all’università politecnica di Cartagena (ES) ho pensato che potesse essere utile, ai fini della mia formazione (in costante aggiornamento) un’esperienza estera dal taglio più imprenditoriale per iniziare a toccare effettivamente con mano quelle che sono le dinamiche di uno studio di architettura.

Ho deciso così di partecipare al programma Erasmus for young entrepreneurs e di scegliere un “atelier” di portata internazionale che annoverasse all’interno del proprio CV un discreto numero di lavori in tema di patrimonio architettonico. Ho scelto il sud della Spagna come destinazione perché sono evidenti le assonanze con l’architettura del sud Italia e perché è una nazione che riserva sempre delle accoglienze uniche. I primi 15 giorni sono stati un mix di emozioni. I tramonti alle 21:00 di sere, l’ottimismo degli spagnoli, le lunghe passeggiate sulle rive del Guadalquivir, l’imponenza della cattedrale, fino ad arrivare alla suggestione di un confronto costante con un’archistar di tale calibro e ad un’ambiente lavorativo che fonde storia romana millenaria e architettura contemporanea.

Dopo un primo giorno passato a comprendere l’organizzazione dello studio dal punto di vista lavorativo e gestionale, ho iniziato a collaborare con il team che si stava occupando di un concorso internazionale di architettura.

È stata un’ottima occasione per apprendere step, tempi, distribuzione dei compiti e burocrazia di un concorso pubblico di progettazione architettonica in terra spagnola, riuscendone a cogliere analogie e differenze rispetto a quelli italiani.

Le premesse lasciano ben sperare per i prossimi mesi!