Bruxelles, nuovo, paese, lavoro, ufficio e tante aspettative

Mi chiamo Diletta Bosi, ho 25 anni, mi sono laureata in Filosofia Magistrale a Pisa e poi ho conseguito un master in Cooperazione e Sviluppo all’Università Cattolica di Milano. Dopo un primo stage in una ONG nella capitale lombarda mi sono trasferita- grazie al programma Erasmus per giovani imprenditori- nella capitale delle Istituzioni Europee: Bruxelles. La città ha avuto sin da subito un forte impatto su di me. Per la prima volta ho sentito l’UE molto vicina e mi sono sentita veramente europea.

Questa nuova avventura è iniziata il 15 Febbraio 2019 e si concluderà il 15 Giugno 2019. Durante il tirocinio a Milano nella ONG mi sono occupata di monitoraggio e valutazione di progetti internazionali e volevo fare un’esperienza di euro-progettazione e capire meglio cosa fosse una società che si occupa di consulenza e lobbistica e magari aprirne una mia in un futuro. Inoltre, sono molto appassionata di filosofia, cucina e nutrizione, ho fondato una pagina Instagram che è diventata molto conosciuta in un breve periodo e spero che questa esperienza possa aiutare a mettermi in proprio dato che mi piacerebbe fare di questa mia passione un lavoro.

Non nego che ho lasciato l’Italia anche perché non era un momento facile dal punto di vista lavorativo e non sapevo cosa fare della mia vita, il programma Erasmus per giovani imprenditori mi ha dato la possibilità di uscire da un’impasse.

Ho conosciuto EYE tramite un amico di famiglia che ha un collega che lavora a Bruxelles come imprenditore ospitante. Precedentemente avevo fatto altre due esperienze all’estero, anch’esse grazie al programma Erasmus. Durante la Triennale in Filosofia ho vissuto un anno a Dresda, dove ho concluso il secondo anno universitario e durante la Magistrale ho passato gli ultimi 6 mesi a Magonza dove ho sostenuto tutti gli esami per poi laurearmi in Italia. Entrambe mi hanno cambiato la vita e mi hanno fatto crescere e imparare molto e ho voluto ripetere l’esperienza. Pensavo fosse troppo tardi per un altro Erasmus, in quanto non sono più studentessa invece è stato possibile e sto ricevendo un buon finanziamento! Ho scelto il Belgio perché volevo scoprire un nuovo paese e variare dalla Germania, mia grande passione. Per ora mi sembra un paese

Il primo giro del mio quartiere mi ha stordito, palazzi imponenti e bellissimi, tantissima storia-la nostra storia- piazze e giardini incredibili, molto emozionante ma anche spaventoso. Ho tanta voglia di raggiungere i miei obiettivi ma anche paura di non farcela.

I primi giorni in ufficio sono statti strani, mi aspettavo di trovare un ambiente molto formale invece c’è stata molta collaborazione, parità ed educazione sin da subito. Mi aspettavo di lavorare molto ed a ritmi serrati invece per ora non è così.