PARTIRE O NON PARTIRE? QUESTO IL DILEMMA.

Hallo!

Mijn naam is Alessandra e questa è la storia di una 27enne che parte alla volta dell’Olanda nel Febbraio 2021.

Partire o non partire? Questo il dilemma.

Quando ci si appresta ad intraprendere una nuova esperienza e ad aprire un altro capitolo della propria vita, sempre, persone come me – un tantino maniache del controllo e amanti del “tutto organizzato nei dettagli” – sono travolte da una miriade di dubbi, domande, scenari immaginati, futuri e futuribili. Oggigiorno, persone come me o soccombono a queste domande, dubbi e scenari o si fanno forza, tanta forza, e racimolano pazienza, tanta pazienza!

Nel Gennaio 2021 ho optato per la strada B ed ho deciso di abbandonare la mia natale Campobasso (a cui avevo fatto ritorno nel Maggio 2020 dopo una laurea & una quarantena) per partire e iniziare un tirocinio in uno studio di architettura attraverso il programma Erasmus per giovani imprenditori. Non posso negare che a monte ci sia stato un travaglio non irrilevante: controllare i casi covid in Italia e in Olanda ogni 24-48h; monitorare il sito web dei governi interessati quotidianamente; carte su carte; vedere voli cancellati ogni 2 minuti; ASL irraggiungibili; apprendere ogni 10 giorni regole di recente introduzione necessarie a partire; tamponi 72 h prima, ma anche 96 h prima, 4 h prima dell’imbarco e quarantena di 10 giorni; paura di ammalarsi lontano da casa;  paura che qualcuno a casa si ammali mentre sei lontano da casa; incassare costanti “ma dove vai? Ti sembra il momento adatto di fare una cosa del genere?”; dubbi; voglia di continuare a fare nonostante tutto. In questo marasma la voglia di continuare a vivere, di vedere cosa c’è al di fuori delle quattro mura che ci hanno tenuti dentro in questo periodo faticoso e assurdo e di riniziare – nei limiti del possibile – a lavorare e una routine pseudo normale è prevalsa.

Alla fine i pezzi del puzzle sono riusciti a incastrarsi. Anche grazie all’aiuto e al supporto costante di Materahub (sempre presente ed efficiente), dell’ organizzazione intermediaria della mia azienda ospitante e della mia host Irini eccomi qui: a Rotterdam! Non vedo l’ora di scoprire che cosa mi riserveranno i prossimi quattro mesi dal punto di vista professionale, umano ed esistenziale. Nel frattempo mi coccolo con l’idea di essere riuscita a partire, di essere arrivata a destinazione, di iniziare a lavorare, di imparare e con chili di Bitterballen (una versione olandese delle olive ascolane, senza olive e più fritte!).